Una casa curata ed accogliente si vede anche dai particolari. Le maniglie di porte e finestre sono spesso elemento decorativo e di design che non va trascurato dal punto di vista della pulizia. Solitamente le case costruttrici ricoprono le maniglie in ottone con un rivestimento chimico protettivo, pertanto non utilizzare prodotti troppo aggressivi che potrebbero rimuoverlo.

Occorrente
Detersivo per piatti
Panno inumidito
Farina, sale,aceto
Bicarbonato, sale
Acqua e latte
Aceto

Per le maniglie classiche o moderne in ottone strofina con un panno inumidito a cui si possono aggiungere poche gocce di detersivo per piatti a mano. Se si tratta di maniglie antiche è consigliabile usare un detergente specifico.
I rimedi della nonna prevedono di usare un mix di farina, sale e aceto in parti uguali. Forma una pasta e spalmala sull’oggetto da pulire. Quindi sciacquare e lucidare con panno morbido, leggermente imbevuto di olio.

Per lucidarle si fanno sciogliere in acqua un cucchiaio di bicarbolato e uno di sale grosso. Strofina con un panno marbido, bagnato con questa soluzione. Per maniglie molto vecchie o opache che siano staccabili: immergerle in un bagno fornato da metà acqua tiepida e metà di latte. Se non vuoi o non puoi togliere la maniglie per pulirle senza sporcare gli infissi circondale con un pezzo di cartone forato.

Se le maniglie sono in acciaio è meglio seguire scrupolosamente le indicazioni della casa costruttrice per evitare di graffiare l’acciaio o alterare l’eventuale satinatura.
Le macchie di unto se ne vanno usando aceto caldo diluito in acqua. Non usare mai candeggina, acido muriatico o solventi perchè possono determinare l’abrasione o alterazione della verniciatura.